Visualizzazione post con etichetta news Penisola Sorrentina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta news Penisola Sorrentina. Mostra tutti i post

15 giu 2012

Con Giulia per scardinare i fortini dei partiti


Con Giulia per scardinare
i fortini dei partiti


A Villa Fondi la scrittrice Giulia Innocenzi ha presentato il suo romanzo inchiesta Meglio fottere (Che farsi farsi comandare da questi qui) Editori Riuniti.
L'autrice non si è limitata ad illustrare il suo testo ma ha
tenuto una vera e propria disamina della situazione politica italiana ed estera. Interessante il botta e risposta con il suo interlocutore il quanto mai ispirato,Vincenzo Iurillo (Il Fatto Quotidiano), sull'esperienza politica del 2008 come candidata a Segretario dei Giovani Democratici che le ha fatto toccare con mano la disastrosa situazione dei partiti politici. Non sono mancati strali a segretari di partito e faccendieri che ormai, come ricorda anche nel libro, si sono trincerati dentro questi fortini, i partiti politici, e in questi vetusti manieri fatti di soprusi e privilegi intendono vivere o sopravvivere conservando la poltrona.
A Giulia è bastato citare gli "Statuti" dei partiti per far emergere la grottesca situazione che siamo costretti a vivere ogni giorno in Italia, dove la possibilità di avere rappresentanti che vengano dal mondo reale è sempre impedita anche da quelli che invece si presentano ai nostri occhi come paladini della democrazia. Non sono mancati attacchi a Beppe Grillo,ma non ai grillini, perchè il politico genovese, politico non comico, ha mostrato negli ultimi tempi la stessa arroganza dei politici di lungo corso che mette alla berlina quotidianamente.Interessante è stato anche l'intervento sulla situazione Greca e l'inquietante ascesa del partito greco etnonazionalista "Alba Dorata" che deve fare riflettere seriamente anche noi Italiani, sui movimenti che inneggiano alla violenza e alla lotta armata sia di destra che di sinistra che in Italia in passato hanno già fatto gravi danni e a quanto pare sono pronti a farne ancora.
Dunque un salotto letterario, quello che si è tenuto ieri a Piano di Sorrento molto interessante, registriamo anche gli interventi del giornalista Vincenzo Califano(www.politicainpenisola.it),dell'ex sindaco di Meta Carlo Sassi, di Michele Cinque direttore di Positanonews,mentre una menzione particolare meritano l'organizzatore della rassegna Antonio D'Aniello e il "padrone di casa" il dottor Carlo Pepe dirigente del Comune di Piano.

di Luigi De Rosa

5 giu 2012

Salviamo Tiberio


A Capri per circa un mese è rimasto a stazionare nelle acque dell'isola azzurra un delfino, fin qui niente di strano, è da millenni che questi simpatici mammimeri marini attraversano le acque del Golfo di Napoli,il problema di questo tursiope, che gli isolani hanno subito adottato col nome Tiberio, è che all'altezza della pinna caudale ha conficcata una busta di plastica nera, ricordo forse di un incursione nelle reti di qualche pescatore,fatto sta che tale elemento gli impedisce una nuotata fluida e veloce, quindi gli rende difficoltosa la cattura dei pesci.Alcune settimane fa Tiberio era scomparso dallo specchio d'acqua caprese e si temeva il peggio.Oggi dalla prima pagina del Mattino edizione del 5 giugno 2012 apprendiamo dalla penna di Annamaria Boniello che il delfino è stato avvistato nelle acque dell'isola di Ponza purtroppo sempre in compagnia della busta di plastica. Inutili i tentativi di ambientalisti e uomini delle varie capitanerie di porto di liberare il cetaceo da tale ingombro. Ci chiediamo, c'è qualcuno in Italia in grado di salvarlo o è destinato a morire di fame con la sua busta di plastica?
I greci che abitarono le coste campane lo chiamarono delphis che nella loro lingua vuol dire "utero", proprio a sottolineare che tale animale era legato alla fecondità e alla maternità, dove c'erano i delfini c'era abbondanza di pesci e di vita marina, la dea egizia Hathor e quella greca Afrodite erano indissolubilmete legate a tale simbolo che in epoca cristiana passò a rappresentare, anche per le sue leggendarie doti di "salvatore" di naufraghi il Cristo, in greco antico delfino si scrive "Iczus",giocando con le lettere che compongono tale parola le prime comunità cristiane attaccate dai pagani potevano scrivere del Redentore :"Iesus Cristos Zeos uios soter", Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore, senza incorrere nelle persecuzioni.
Un po di storia per un animale che merita molto più rispetto di quanto ne riceva.

di Luigi De Rosa

3 giu 2012

Degli Alberi di Piano di Sorrento

"Chi conosce la Scienza sente che un pezzo di musica e un albero
hanno qualcosa in comune,che l'uno e l'altro sono stati creati
da leggi logiche e semplici.
Anton Pavlovič Čechov,scrittore.
La Roverella dei Colli di San Pietro a Piano di Sorrento, messa a dimora nel 1600 ha visto sorgere e tramontare il regno di 30 Vicerè napoletani,i Bonaparte,i Borboni, il Risorgimento e due Guerrre Mondiali.

27 mag 2012

21 mag 2012

Buon Compleanno monsieur Rousseau




Concerto di Buon Compleanno  !                                                                                                        Baia di Jeranto- Massalubrense
2 giugno 2012 ore 11,45

A 10 anni dall’apertura al pubblico della proprietà FAI, e per festeggiare  Jean Jacques Rousseau - Musicista e Filosofo- a 300 anni dalla nascita a Ginevra,                                                   Concerto per flauto, chitarra e voce   sotto gli ulivi della baia di Jeranto !                                                                                       con  Roberta Andalò (soprano), Rossana de Rogatis (flauto) e Ciro Zingone (chitarra).
La prima parte del programma è  dedicata a Rousseau e prevede l’esecuzione della trascrizione per flauto del primo tempo delle Quattro Stagioni di Vivaldi (il ginevrino era un buon flautista) e di sei arie  inserite nella raccolta postuma                                  "Les consolations des miséres de ma vie".                                                                                                                La seconda parte è un omaggio alla grande tradizione  napoletana del 1700 che esercitò una grande influenza sul Rousseau operista(Le devin du village)  - in primis  Pergolesi e la sua “ Serva padrona”.  Saranno letti altresì brani dai libri di Rousseau” Les rêveries d’un promeneur solitaire” e “Les Confessions.  Un elogio alla Natura en plein air  !
Avvertenze: E’ necessario prenotarsi (cell 335 8410253), sia per la partecipazione alla visita guidata( e il concerto) che parte alle ore 9,30 dalla Piazzetta di Nerano  (€ 12,00),sia per l’ingresso alla baia (e il concerto ,€ 10,00 ).Il concerto è previsto sotto un ombroso uliveto  dove saranno sistemate 10 panche per quasi 90 posti a sedere (posti a sedere sull’erba ovviamente!).
In caso di avverse condizioni meteo il concerto si terrà sempre alle ore 11,45 nella Confraternita del S.S. Rosario sita in Piazza S.Agata a S.Agata sui due Golfi.
Consigli pratici:abbigliamento adatto ad una passeggiata primaverile, scarpe basse da ginnastica, cappellino, acqua. La passeggiata dura, sia in discesa che in salita, sui 55 minuti e non presenta particolari difficoltà, tranne 250 metri con discreta pendenza.

Come giungere a Jeranto:Il sentiero che porta a Jeranto  inizia in prossimità della piazzetta di Nerano, frazione di Massalubrense. E’ possibile raggiungere Nerano con il bus SITA in partenza dal Piazzale Circum di Sorrento alle ore 7,50 pe .Per il ritorno pullman alle ore 15,30. Con auto procedere da Piano di Sorrento sulla statale 163 per Positano.In località Teresinella girare a destra per S.Agata sui due Golfi e lì seguire le indicazioni per Nerano e Marina del Cantone (dalla Costiera 30’ circa).A Nerano ci sono un parcheggio a pagamento con strisce blu e un parcheggio libero sulla dx prima della piazzetta di Nerano.Da Napoli con traffico normale è necessario calcolare 1h e 35’ circa. Vedi anche sito FAI http://www.fondoambiente.it/.



Concerto ideato da Beniamino Cuomo  per l’Associazione AEQUA 20 di Vico Equense.                        per info: cuomobenjamin@yahoo.it – 339 60 31 725

Suggerimenti:www.youtube.com per sentire brani dall’opera buffa Le Devin du village  ed alcuni mottetti scritti da Rousseau; www.imslp.org per relativi spartiti; www.google.it ;                                    per Le Consolations..: CD Label Quatum B006ZBJIVA Alba Ensemble
CD+spartiti:Les consolations.. Ed.Istituciò Alfonso il Magnanimo, Valencia (http://www.capellasaetabis.com/rousseau.html
Per Le devin du village CD Nuova Era B00002DFNM Direttore R. Clemencic

a cura di Beniamino Cuomo









22 dic 2011

L'ultimo treno di Pietro Masturzo


Pietro Masturzo dopo aver immortalato
la Primavera Araba
fotografa il Tramonto di un'epoca.


Signori! In carrozza! Si parte!



Il 10 dicembre 2011 è partito da Milano Centrale l'ultimo treno diretto Milano - Palermo solo andata, con questo atto è finita un'epoca. Dagli anni Cinquanta, milioni di emigranti hanno viaggiato su questo treno che ha unito l'Italia.
Addio alle valige di cartone,alle lacrime copiose che rigavano i volti inbruniti dal sole di madri e mogli,alle mani spaccate dalle reti e dalla salsedine destinate a rovinarsi su bulloni e leve d'acciaio,addio agli odori di salsicce,arance,noci e limoni, a quei panini giganteschi farciti di ogni bendidio,addio alle bottiglie di vino e di olio, addio a quella melodia di mille voci chiamate dialetti,addio a quegli uomini che hanno fatto grande questo paese e che chi era piccolo,ed è rimasto piccolo ha continuato a chiamare terroni.
di Luigi De Rosa
Con le parole di Riccardo Venturi e le immagini di Pietro Masturzo saliamo anche noi su quel treno perchè sono queste cose che ci fanno sentire italiani.
(le foto di Pietro Masturzo sono su
Vanity Fair n°51 edizione del 22 dicembre 2011)


4 dic 2011

Meta, un vescovo e la Croce di ferro


Meta
Messa in memoria di monsignor Pollio

Oggi alle 18.00 presso la Basilica di Santa Maria del Lauro a Meta sarà celebrata una messa dall'arcivescovo della diocesi di Castellammare - Sorrento mons.Felice Cece (nella foto in basso a destra) in memoria di monsignor Gaetano Pollio arcivescovo di Salerno dal 1969 al 1984 nato a Meta cento anni fa.
Al termine della messa presso la sala conferenze del centro parrocchiale Andrea De Rosa ricorderà la figura di quest'illustre cittadino metese e verrà presentato il testo "Croce di ferro tra le sbarre"scritto da monsignor Gaetano Pollio durante gli anni di prigionia in Cina.
Il ricavato della vendita del libro sarà destinato all'istituzione di una borsa di studio per gli allievi del seminario diocesano.

di Luigi De Rosa

3 dic 2011

Don Tonino Palmese a Piano di Sorrento


Conferenza di don Tonino Palmese

A cura dell'Associazione Cattolica della parrocchia di San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento (NA),nell'ambito del cammino formativo degli adulti, domani alle 17.00 presso il Centro culturale comunale conferenza con Don Tonino Palmese
sul tema "Chiesa madre dell'integrità, maestra dell'impegno".
Don Tonino Palmese è consulente della commissione parlamentare antimafia, docente di Teologia all'Università Pontificia di Napoli e di Pedagogia al Suor Orsola Benincasa. Di lui mi piace ricordare un passo della lettera scritta per le mamme delle vittime delle mafie scritta e recitata al Teatro San Carlo l'8 maggio:
(...)Forse mamma, un'arma da privilegiare per disarmare quell'odio antico che è presente in ogni epoca e generazione, consiste nel riconsegnare alle nostre mani la loro vera vocazione: accarezzare. Chissà, che anche il volto del criminale non stia cercando una lontana carezza, che giunta tardi o addirittura mai, abbia mutato la sua faccia in quella maschera di morte che appare improvvisa dinnanzi al candore dell'innocente. La carezza, l'arma della pace e della riconciliazione. Intanto questa carezza, amata mamma, donacela tu. A noi. Cioè a tutti.
Ti saluto. La tua creatura innocente.
di Don Tonino Palmese

Di don Tonino vi consiglio "Le Parole sono stanche" per le edizioni Rubettino, 2011 € 10,00

2 dic 2011

La scuola è di tutti,come il cielo



Il cielo è di tutti
di Gianni Rodari


Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell'ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c'è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.

Dedico questa poesia di Gianni Rodari alle mamme,alle docenti e soprattutto agli alunni della Scuola primaria Carlo Colonna di Piano di Sorrento fra le "vittime" dei tagli e di quella che i burocrati del MIUR definiscono ottimizzazione delle risorse. Parafrasando la splendida poesia di Rodari :
"La scuola è di tutti non fatela a pezzi".

30 nov 2011

La menesta maretata del commissario Ricciardi,sarebbe un vero delitto non mangiarla!






… I broccoli puliti, dalle larghe foglie verde scuro; i broccoletti, dalle foglie strette e lunghe; la cicoria; il cappuccio e le torzelle …Si fa presto a dire: la minestra. E invece, nella sua semplicità, era una delle pietanze più difficili dell’anno, ma senza la minestra maritata che Natale era? E allora, dopo le verdure, ecco le carni: un osso di prosciutto; le cotiche, il salame, le tracchiolelle, le pezzentelle, il maiale fresco…E naturalmente il lardo, le salsicce fresche da sbriciolare, la testa di caciocavallo secco…

                                                                                                                                                     

      “Il Commissario Ricciardi e la menesta maretata
                                                                                                                     Da un’idea di Vincenzo Aiello


 Serata letterario-gastronomica su prenotazione che unisce la presentazione del testo “Per mano mia. Il Natale del Commissario Ricciardi (Einaudi)” dello scrittore Maurizio De Giovanni, con la degustazione della minestra maritata.
 La presentazione sarà a cura del giornalista Vincenzo Aiello con accenni sulla storia della “menesta” e sulle tradizioni gastronomiche del Natale di Antonio Cafiero e Fulvio Maresca

20 dicembre 2011 – 20.00
Ristorante “La Conca”       
III° Traversa Alimuri – Meta (NA)

 
Per info e prenotazioni:
Vincenzo Aiello cell: 3386431330 - e mail: vincenzoaiello68@libero.it
Antonio Cafiero: ristorante: 0815321495 – cell: 3343861410 – e mail: info@ristorantelaconca.net

Sarà presente la libreria “L’Indice” di Luigi De Rosa – Corso Italia, 81 – Piano di Sorrento.
Tel. 0815321753; cell. 3382781504.
E mail: luigiderosaindice@hotmail.it