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12 mar 2011

Dove sono i marittimi della nave "Savina Caylin"?


Era il 9 Febbraio 2011 quando leggevamo sulle testate
dei maggiori quotidiani italiani dell'ennesimo attacco
dei pirati somali ad una nave, in questo caso la petroliera
"Savina Caylin" di proprietà degli armatori napoletani F.lli D'Amato.
Apprendevamo inoltre che fra gli uomini dell'equipaggio
c'era un nostro giovanissimo compaesano Gianmaria Cesaro, allievo
di coperta,25 anni, che come gli altri uomini dell'equipaggio è
ancora prigioniero. Da questo modesto blog, vogliamo esprimere
a tutti questi lavoratori solidarietà e nonostante questo
silenzio "assordante" vogliamo ribadire che a Piano di Sorrento Gianmaria
e tutti i suoi colleghi sono presenti ogni giorno nei nostri pensieri
e nelle nostre preghiere.
di Luigi De Rosa

9 set 2010

Le pietre e la politica


Chi salva gli altri dieci dalle pietre?

Dal Riformista del 9 Settembre 2010 Vi segnalo anche l'articolo del giornalista Luigi Spinola sul caso Sakineh. Come giustamente fa osservare l'autore nelle prigioni iraniane oltre alla "famosa" Sakineh ( la cui pena è stata sospesa ma non annullata) ci sono altre dieci persone condannate alla lapidazione
(Vi ricordo, crudeltà nella crudeltà, che le pietre devono essere
nè troppo piccole nè troppo grandi per assicurarsi la sofferenza del condannato)
di questi poveri disgraziati che non hanno attirato l'attenzione di Carlà di "Francia", di Totti etc etc che ne facciamo? Sempre Spinola ricorda che un altro partner politico come l'Arabia Saudita importante per tutta la comunità internazionale condanna a morte per lapidazione, ma sulla stampa si parla solo di Iran, quindi l'Europa e gli Stati Uniti abbiano il coraggio di affrontare il problema alla radice e non lasciarsi trasportare dalle mode mediatiche che spesso
non risolvono niente.

12 ago 2010

DEDICATO A TUTTE LE DONNE INTELLIGENTI CHE HANNO BISOGNO DI UN BUON SORRISO


In ospedale si trova un paziente gravemente malato.
I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e,
alla fine, entra un medico, stanco e desolato:
"Mi dispiace di essere portatore di brutte notizie"
disse guardando le facce preoccupate:
"l'unica speranza per il vostro familiare?
Un trapianto di cervello.
E' qualcosa di rischioso e sperimentale
economicamente tutto a vostre spese."

I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.
Alla fine, uno domanda:"quanto costa un cervello?"
"depende", risponde il medico,
"5.000 euro un cervello di un uomo; 200 euro uno di donna".

Un lungo momento di silenzio invade la stanza,
mentre gli uomini presenti cercano di non ridere
ed evitano di guardare le donne negli occhi,
anche se qualcuno accenna un sorriso.

Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro:
"Dottore, come mai questa differenza di prezzo?"
Il medico, sorridendo a una domanda così innocente, risponde:

"Quelli femminili costano meno perchè sono gli unici ad essere stati usati,
gli altri sono come nuovi".

23 giu 2010

Berlusconi in posa alla Humphrey Bogart: che scoop!


Dopo la legge bavaglio è questo il giornalismo che ci aspetta?
Su Oggi di questa settimana edizione 30 06 2010
direttore Umberto Brindani le foto (mai viste, che bello)
del Premier in varie pose da attore compassato.
Sinceramente noi non arriviamo a fine mese e gli operai
di Pomigliano non iniziano neanche il mese!
In quanto alla casa non abbiamo la fortuna di Lunardi,Scajola e
Cardinali vari...


29 mag 2010

Notizie cattive...per noi


Piccoli e Grandi Privilegi della Casta

A noi poveri mortali tocca lavorare tutta la vita e pagare,versare i famosi contributi, per avere una misera pensione ai parlamentari italiani basta un giorno come si legge oggi nell'articolo di Vittorio Feltri sul Giornale edizione del 29/05/2010 ( da leggere i casi limiti di Toni Negri e quattro radicali a libro paga nonostante abbiano "lavorato"un solo giorno) .
Alla faccia della crisi! Stavolta su Libero apprendiamo che i parlamentari europei,
degni colleghi dei nostri, in questi giorni a noi hanno chiesto sacrifici per la famosa
crisi, loro invece si sono aumentati lo stipendio di €1500,00.