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16 dic 2010

La Treccani va sul Web i dipendenti in strada


Giuliano Amato, presidente della prestigiosa Treccani ha annunciato una nuova strategia per far fronte alla concorrenza di Wikipedia, l’enciclopedia on line gratuita che avrebbe causato una emorragia inarrestabile di ordini (50mila nel 2003, 26mila nel 2009, 15mila fino ad agosto 2010). D’altro canto i sindacati fanno notare che, pur essendo la questione di assoluto rilievo, manca un vero progetto editoriale, industriale e di riassetto dell’azienda.
Nel frattempo c’è subbuglio anche nella redazione del Dizionario biografico degli italiani, l’opera senza fine alla cui testa è arrivato lo storico Raffaele Romanelli. Anche in questo caso, si teme l’affondamento dell’opera.
Esprimo la mia solidarietà ai dipendenti della Treccani che dopo aver contribuito significativamente alla crescita della prestigiosa enciclopedia vedono aprirsi le porte della disoccupazione.
Luigi De Rosa Libraio (attività in via di "estinzione"?)

fonte Il Giornale Direttore Vittorio Feltri 16 dicembre 2010

Napoli non è spazzatura


Oggi sul settimanale Sette del Corriere della Sera
edizione del 16 dicembre 2010 c'è una riflessione su Napoli
di Roberto Alajmo che faccio mia.
Nella foto pubblicata qui a lato, sempre di Sette
si vede un Pulcinella con spazzatura. Alajmo dice
"tremenda sarebbe l'idea che la spazzatura sia ormai
entrata a far parte dell'immaginario collettivo legato
a Napoli: mare,sole,pizza, mandolino e ,new entry,
spazzatura!"
Non è giusto! Impediamo noi campani che ciò
accada. Non rassegnamoci! Non continuiamo
a piangerci addosso e a lamentarci senza fare nulla
aspettando che qualche pifferaio magico lombardo
ci venga a vendere l'aria fritta, "il pacco con la mattonella", a noi.

17 nov 2010

Chrysler amari per tutti


Cattiverie in auto:

La Fiat pronta a vendere
anche l'Alfa Romeo e un pezzo della Ferrari.
Meno male che la Fiat non è proprietaria
dell'Italia, se no, Marchionne & co. si sarebbero
già venduti l'intera Penisola isole comprese:
chiavi in mano, naturalmente.