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26 nov 2013

Napoletani

Napoletani
irripetibili,irriducibili e incorruttibili
di Mimmo Carratelli,Antonello Grassi,Nico Pirozzi e Giampaolo Santoro
Edizioni Centoautori pagine 110 € 20,00
isbn 9788897121763

 In "Napoletani" la casa editrice CentoAutori ci propone una carrellata di personaggi vissuti a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento che hanno fatto onore a Napoli.
Non tutti sono napoletani di nascita, penso a don Benedetto Croce che era abbruzzese, e non tutti incorruttibili, penso a Cutolo e qui stendiamo un velo pietoso. Ma ognuno di essi incarna o ha incarnato nel bene o nel male la napoletanità che è quella straordinaria capacità che ha questa "tribù che vive in riva al mare" (Pasolini) di cavar arte dal sole (Camillo Boito). Una tribù che ha deciso di estinguersi perchè i Partenopei sono determinati a rimaner per sempre napoletani cioè irripetibili,irriducibili e incorruttibili, ancora Pier Paolo Pasolini.
Mimmo Carratelli,Antonello Grassi, Nico Pirozzi e Giampaolo Santoro con consolidata maestria ci regalano dieci ritratti d'autore di Giorgio Ascarelli, Enrico Caruso, Benedetto Croce, Eduardo De Filippo, Enrico De Nicola, Raffaele Cutolo, Corrado Ferlaino, Achille Lauro, Sophia Loren e Totò.
Il testo è arricchito da numerose foto in bianco e nero che la narrazione attenta e appassionata degli autori colora con aneddoti e ricordi che sembravano perduti.

di Luigi De Rosa   

25 nov 2013

Passion vintage, oui! Venez nous des amis.

"Passione Vintage" il 6 dicembre è 
a Sant'Agnello presso il Bar Cherì,
guest star Maxime Macè 
dello staff di John Galliano (stilista il cui nome 
per anni è stato legato al prestigioso marchio Christian Dior)

L'Associazione Onlus "Il Colibrì"
ancora una volta vi propone
un incontro originale 
fatto di cultura, charme e beneficenza.  


31 ott 2013

Soñando Ponticelli

Sognando L'Avana

di Peppe Lanzetta
edizioniCentoautori
pagine 172; € 15,00
isbn 9788897121824

L'Avana è la città che da sempre sogna Dora una delle protagoniste
di questo romanzo, vive a Ponticelli, quartiere degradato di Napoli ed è convinta che Cuba sia il Paradiso perduto. La sorella Giacinta invece, più cinica e spregiudicata di lei, la felicità è pronta conquistarla facendo soldi con qualunque espediente compreso quello di prostituirsi,in fondo siamoo no il paese delle escort ? Nel condominio dove vivono le sorelle Forte ci sono altri "sognatori", come i quattro figli maschi di Don Ciro, belli come attori di soap opera che sperano in un futuro migliore e poi i figli della vedova Imbriani, Elio e Vito, poliziotti  che loro non avrebbero sfigurato in una serie televisiva tipo Copland . Le vite di questi ragazzi scorrono parallele e durante la narrazione scoprirete che in fondo quel condominio ricorda proprio i gironi dell'Inferno, quello dove ci ha spinto la crisi economica . Ognuno dei ragazzi finisce vittima della propria debolezza mentre gli adulti non sanno più a che santo votarsi, tutto è terribilmente caotico in questa società dove anche i Papi son diventati due e un comico è l'uomo politico più credibile. Peppe Lanzetta riesce a cogliere con la sua storia lo sgretolarsi inarrestabile della nostra società , dove i padri non sono più guide , ma navi alla deriva e i figli, trasformatisi in topi fuggono dietro il primo pifferaio magico che gli prometterà la felicità che può dare il dio Denaro. Suona beffardo il sogno di Dora, andare a L'Avana mentre centinaia di suoi coetanei cubani sognano di abbandonarla per gli States o la vecchia Europa.

di Luigi De Rosa

5 ago 2013

In nome del popolo italiano la Corte d'Assise di Napoli...

Attesa di Giudizio

di Francesco M.Passaro
Iris 4 Edizioni 144p.; € 13,50
isbn 978-8889322093
 - il testo è disponibile in libreria -


Francesco M.Passaro,scrittore

Vincenzo Zaccaria è un giovane penalista , impegnato a difendere anche deliquenti, "ti sei scelto un lavoro sporco" gli diceva il padre, ed infatti a sporcarsi le mani è quasi costretto quando è chiamato a difendere mascalzoni abituali come Lucio Sagliocco, spacciatore e rapinatore. Durante la sua crescita professionale si rende conto che per fare bene il mestiere che si è scelto "non deve più affettare i peli che gli crescono sullo stomaco" a questa constatazione giunge quando a bussare alla porta del suo studio sarà Lorenzo Botticelli,vecchio conoscente, che è sospettato di omicidio. In breve Botticelli è infermiere presso la clinica "Rosa dei Venti", dove si dedica alla cura di malati di cancro ed è sul posto di lavoro che conosce Patrizia Romano figlia di uno dei suoi degenti, la donna al centro di questo noir che verrà ritrovata assassinata nella sua auto, nel parcheggio della clinica. Gli occhi caparbi e indolenti del Maresciallo dei Carabinieri Raffaele Masilli e del P.M. Serenella Lupo si fissano da subito sul Botticelli  , l'infermiere infatti aveva una relazione con Patrizia Romano, legame, a quanto raccontato da alcuni testimoni , sordido e perverso," la signora amava i giochi sadomaso con strangolamento",the choking game, li chiamano gli Americani ed è proprio strangolata che è morta la professoressa Romano. Lorenzo Botticelli, anche se tutti gli indizi sono contro di lui, dichiara di essere innocente, toccherà all'avvocato Zaccaria riuscire a provare l'innocenza del suo assistito e magari scovare il vero assassino. Francesco M.Passaro scrive un legal thriller molto interessante , come nel miglior Grisham , l'avvocato è il personaggio al centro del racconto e dell'azione, di lui sappiamo tutto, traumi infantili, amori perduti ed amori ritrovati, passione per il Cinema e per la maratona, ma al contrario dell'americano,la storia di Passaro non sa di fast food e politically correct,  ci regala una storia che sa di Napoli, nel bene e nel male, ha la bellezza e il registro di autori come Nanni Loy , penso a "Detenuto in attesa di giudizio" ed Elvio Porta, penso a "Mi manda Picone".Un bell'esordio, convincente che consiglio a tutti coloro che amano le storie che , come scrive Noa Bonetti nella prefazione, ci toccano e ci trascinano.
di Luigi De Rosa 


La frase : Rotolai nell'attesa del processo. L'inquieta distensione del presente nel futuro. Un'attesa che aveva perso il senso della verità, che strappa la vita agli innocenti. Si dice che l'attesa è lunga, in realtà è breve...Tracanna secondi senza lasciare che le ore vengano vissute.
di Francesco M. Passaro da Attesa di Giudizio Iris 4 edizioni 2013.



7 lug 2013

I granelli della clessidra

mezzo vuoto mezzo pieno

di Concetta Massa
Kairòs 87p.; € 10,00

Concetta Massa in questa raccolta composta da cinque racconti indaga il disagio , quello mentale legato alla sofferenza provocata dalla diversità o dall'abbandono. Intenso e delicato ci appare il primo episodio che analizza  la sofferenza di un uomo alle prese con la propria omosessualità. L'autrice attraverso la creazione del doppio Davide-Dalila racconta l'eterno conflitto interiore che tormenta il personaggio, salvo poi risolvere proustianamente il dilemma : "la sorrerenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo", dunque Davide attraverso la sofferenza patita per anni  rinasce Dalila. Ricordo che nei  "Les Miserables" di Victor Hugo, lo scrittore transalpino scriveva :"La vita, la sventura, l'isolamento, l'abbandono, la povertà, sono campi di battaglia che hanno i loro eroi, eroi oscuri a volte più grandi degli eroi illustri", con questa citazione si può sintetizzare il malessere che attanaglia le altre "eroine oscure " dei racconti : L'incontro, Il mare, La sposa e Il patto, che completano la raccolta.Concetta Massa con uno stile asciutto e diretto,una narrazione  impreziosita dalla poesia dei testi di canzoni popolari indaga la sofferenza di figlie,non volute e abbandonate al loro destino in modo disumano, la sofferenza di chi non riesce a vivere serenamente la propria sessualità per traumi pregressi o analfabetismo dei sentimenti.

di Luigi De Rosa



La frase : E' un cristallo splendente la clessidra della nostra vita.Miriadi di granellini madreperlacei rapidi scendono da un'ampollina all'altra. Gli opposti s'incontrano e si mescolano nel loro continuo divenire. In un attimo passano,  poi rapidi vanno via andando incontro al loro destino.
La curiosità: Concetta Massa ha lavorato come spacialista ambulatoriale neurologa in unità Operative di Salute Mentale di Napoli e Provincia.

Il testo è disponibile in libreria.

6 lug 2013

Resistere non serve a niente...il sangue dei vecchi non lo vuole nessuno

Resistere non serve a niente
di Walter Siti
Rizzoli,320p.; € 17,00
isbn 9788817058469
Premio Strega 2013


 Tommaso Aricò è il figlio disgustosamente obeso di un malavitoso e quando quest'ultimo finisce in galera cessano per lui anche i privilegi, ma la madre con la saggezza e la rassegnazione del popolo gli dice : 'a ranocchiè ce la caveremo. Il ranocchietto di mamma Irene si darà da fare , perché stupido non è . Nel 2001 viene assunto come trade d'assalto nella sede romana di una grossa banca, guadagna 10mila euro al mese e il 3% sugli stock stipendio giustificato  perché tratta derivati, strumenti rischiosi, ma Tommaso è l'aspetto rude della banca d'affari, non è pagato per essere gentile con i clienti, lui dribbla la Borsa e non è costretto ad accordarsi con qualunque trend . Il ranocchietto fin da bambino aveva dimostrato talento per la matematica neanche fosse stato Nash, per lui il lavoro in banca si dimostrerà un parco di divertimenti. Il problema non è il denaro sporco ma quello "caldo", i soldi senza patria, il lato oscuro della globalizzazione per cui un operatore può decidere  quale operazione finanziaria elaborare a seconda della legislazione vigente in un determinato paese, quell'armamentario sempre più complesso di private banking, off sheet, SIV, shell company, dove i burocrati della tributaria non sanno che pesci pigliare. Tommaso è uno squalo ma neanche dei più pericolosi o disumani,attraverso la sua descrizione Walter Siti ci apre le porte ad un mondo quello dell'alta finanza che non ha più niente di umano e la colpa, mi sembra di capire fra le righe del libro, non è solo di questo mondo senza scrupoli, ma di noi tutti che lasciamo ogni giorno che ci spappolino il cervello  con i "derivati" sociali, culturali, economici che ci offrono dalla mattina alla sera. La globalizzazione è marcia perché per esempio oggi il mercato vende telefonini in Burundi, così in quelle popolazioni che avrebbero bisogno solo di pane ha diffuso l'idea del bisogno dell'aggeggio "telefonino" come più importante e prezioso di un pezzo di pane e fra l'altro , il pane si poteva fare in casa , in economia ed indipendenza; un telefonino, non te lo puoi fabbricare: lo devi comprare da altri , devi farlo funzionare grazie ad altri ancora.Dunque d'un tratto quel Mondo di cui ci eravamo liberati secoli fa, fatto di uomini schiavi  del potere arrogante di altri uomini, in modo più subdolo è rientrato dalla finestra ,o  no? Un libro diverso degli altri in circolazione , fa male come un pugno in faccia , i segni che ti lascia dentro sono insegnamenti utili. Lo consiglio a tutti quelli che nella lettura non vedono un divertissement ma un momento di acuta riflessione.


di Luigi De Rosa


La frase : La mia fascinazione per il male è oscura anche a me stesso; quanto al fascino che su di me ha sempre esercitato il denaro, ricordo un'immagine che ho letto chissà dove nell'opera di Bruce Chatwin. I figli bruno-dorati dei beduini nomadi del deserto non piangono mai e sono tra i bimbi più contenti al mondo; le donne beduine possiedono gioielli molto elaborati e quando si spostano portano tutta la loro fortuna intorno al collo. viaggiando tengono i neonati  legati al seno da una fascia di cuoio e i piccoli si addormentano cullati dall'ondeggiare del cammello: quando si svegliano vedono il mondo come un fondale mobile, mitizzato e impreziosito dal dondolante e rossastro fulgore dell'oro materno.
  
da Resistere non serve a niente di Walter Siti;Rizzoli; 2013 - Nota al testo.
La curiosità: Walter Siti è il curatore per Meridiani della Mondadori dell'opera omnia di Pier Paolo Pasolini.Ha partecipato come "preside" al cast della trasmissione TV di Italia 1 : La scimmia.

7 mar 2013

Helleborus



Tentativi di botanica degli affetti
di Beatrice Masini
Bompiani  pagine 324 € 1750
isbn 9788845272264



Brusuglio è una frazione del Comune lombardo di Cormano, rifugio splendido per i Milanesi che amano la campagna oggi come lo fu nell'Ottocento  per Alessandro Manzoni che ebbe qui la sua dimora estiva e come lo è per don Titta ,poeta geniale dal carattere difficile e  dal temperamento inquieto, protagonista di questo romanzo. Dunque don Titta nella sua splendida tenuta di Brusuglio ospita la sua numerosissima famiglia,,donna Clara ,matriarca attenta e oppressiva, donna Julie moglie del "Vate" che sembra vivere all'ombra del marito e della suocera senz'altro scopo nella vita che crescere i suoi cinque  pargoli :Enrico,Pietro,Giulietta,Matilde e Franceschina, le cui urla e gli interminabili piagnistei sono la colonna sonora di buona parte della giornata.Nelle numerose stanze della dimora vivono oltre ad un'affezionata servitù alcuni amici inseparabili del Titta:Stuart Aaron James Innes, affabile gentiluomo inglese che con l'irascibile Tommaso, provetto poeta,seguono il loro ospite in coraggiose e ardite cospirazioni contro l'oppressore austroungarico.Infine c'è lei, Bianca Pietra, l'altra protagonista della storia , italoinglese, la Miss, come la chiamano tutti in casa, è una pittrice in carriera che don Titta ha assunto per ritrarre tutte le sue creature floreali,infatti oltre alla poesia,don Titta coltiva,è il caso di dire,una passione irrefrenabile per la botanica:innesti,incroci, potature,cimature etc etc sono la sua vita e le sue creazioni come le poesie, desidera immortalarle sulla carta. Bianca è una giovane donna,colta e indipendente, che suscita l'invidia delle donne e la passione negli uomini,ma  lei non si cura nè degli uni nè dell'altre, si dedica esclusivamente al suo mestiere con tenacia fino a quando ritraendo Pia, la più piccola e dolce delle serve che la seguono dappertutto per volere dei padroni, scopre una somiglianza che le mette un tarlo in testa che non riuscirà più a eliminare se non quando si ritroverà invischiata in uno..."scandalo!" , "sì ",dice l'invadente Bernocchi,il più odioso fra gli ospiti del Titta, alla bella pittrice, "l'elleboro nel linguaggio dei fiori vuol dire :"scandalo!" 

L'architettura narrativa di questo romanzo mi ha ricordato il romanzo inglese dell'Ottocento,equilibrato nelle espressioni,articolato nella trama e colto nei contenuti, penso alla penna delle sorelle Charlotte ed Emily Brontë, non per niente la Masini è una delle traduttrici migliori che abbiamo in Italia e fu scelta a suo tempo per tradurre il capolaroro di Joenne K.Rowling :Herry Potter.

di Luigi De Rosa



Helleborus

13 feb 2013

Soltanto solo, sperduto, muto, a piedi riesco a riconoscere le cose.Pier Paolo Pasolini

Roma maledetta
di Massimo Lugli
Donzelli pagine 120 € 8,26
isbn 9788879894197

Se Tommaso Puzzilli,il celebre protagonista di "Una vita violenta",capolavoro pasoliniano, si facesse un giro nella Roma descritta da Massimo Lugli penserebbe alla sua Pietralata come a un parco giochi."Annamo bbene, stavo mejo ar beverino! Roma è proprio diventata na roba da chiodi,Ve sallustio. " penserebbe e direbbe il borgataro inventato da Pasolini.
Massimo Lugli, cronista di nera prima a Paese Sera poi a Repubblica,che ha raggiunto il successo in libreria con gialli come "Il Carezzevole" e "Il guardiano" ci fa da Cicerone nella Roma che per anni da giornalista ha frequentato e raccontato nei suoi articoli. Parodiando una celebre collana editoriale in questo testo sono elencate "le 101 cose da non vedere a Roma, 
neanche una volta nella vita se si ha a cuore la propria salute".
Si comincia con l'obitorio, tanto per far capire al lettore che non è una guida turistica
quella che abbiamo tra le mani,poi si passa alla stazione Termini e tutto il suo microcosmo di disperati,Valle Giulia, marchettari e prostituti a gogò,San Vitale e i suoi poliziotti di frontiera,l'Eur con i suoi trans e i viados dalle tette rifatte nelle cliniche improvvisate con i siringoni per cavalli,Tor Bella Monaca:la banda della Magliana, Maurizio Abbatino,Nicolino Selis,Franco Giuseppucci,Marcellone Colafigli e Enrico de Pedis (quello che è stato seppellito nella cappella di una chiesa manco fosse un cardinale),vi dicono niente?
Arriviamo sgommando a Piazza Vittoria nel cuore dell'Esquilino dove sorge la Chinatown romana e a me questo racconto ha fatto subito venire in mente il lontano Settembre 2008, quando gli abitanti di Arese a Milano si svegliarono con i Cinesi che sventolavano il bandierone rosso con le cinque stelle gialle sui cofani delle auto mentre si ribellavano ai nostri tutori della legge. In Italia nel 2006 c'erano 14mila Cinesi residenti ufficiali,certamente in maggioranza persone oneste che hanno portato ricchezza e cultura nel nostro paese, ma non è invenzione giornalistica la mafia cinese,la Triade formata dalle tre famiglie più potenti "il Sole Rosso, il Drago e il Tao, ognuna con la sua sfera di influenza a Parigi come a Roma e di ognuna ,stranamente, non si sa nulla, è come quando negli anni Settanta da noi si parlava di Mafia e i diretti interessati sembravano scendere dalle nuvole: la mafia? che cos'è la mafia?
Lugli chiude il libro alle Pantanelle, raccontando il degrado dei campi Rom, la delinquenza, l'incapacità ad integrarsi e il razzismo strisciante che è sfociato nel fenomeno "naziskin", ma non mancano esempi di rinascita morale e lotta alla droga come Magliana 80, ente non profit che da trent'anni si spende per aiutare :tossicodipendenti, prostitute, detenuti,immigrati, nomadi, giovani in difficoltà.Un reportage questo per le persone che hanno voglia di indagare la parte malata della nostra società e non risolvere il problema ficcando le testa sotto la sabbia come gli struzzi.
di Luigi De Rosa

25 gen 2013

Due Papi e due Re per un solo Santo,il suo nome?Gennaro

Verrà cantando il sangue
di Vittorio Del Tufo
Rogiosi pagine 303 € 12,50

Piergiorgio Sarubbi, Ordinario di Chimica all'Università di Milano, viene ritrovato morto, il corpo riverso nella sterpaglia del Nuovo Policlinico di Napoli. Si tratta di un omicidio o di una disgrazia?, che ci faceva al Nuovo Policlinico se anche moglie e figlio erano all'oscuro del suo viaggio nella metropoli partenopea? Gli inquirenti , come si suol dire,brancolano nel buio.
C'è un giovane giornalista  che si occupa di nera per il quotidiano "Prima Pagina" ,Andrea Moussanet, che  mandato sul posto dal suo capo redattore, fiuta una pista che parte dall'indagine su di una caratteristica tipica di alcune sostanze di fluidificarsi e diminuire la propria viscosità se sottoposte a lievi oscillazioni meccaniche che i chimici chiamano: tissotropia.
"Vuoi vedere che la tissotropia c'entra qualcosa con la morte di Sarubbi?", questa è la domanda sempre più assillante che frulla nella mente di Moussanet.
Vittorio Del Tufo,giornalista
Napoli, luglio 1389 un cadavere straziato da mille colpi viene ritrovato sull'acciottolato della pedamentina, è quello di Mercurio, un monaco alchimista che aveva un laboratorio su ai Camaldoli. Tira una brutta aria nel Regno di Napoli, i Signori dei Sedili sono divisi, fra il Papa di Roma e il Papa di Avignone, fra Durazzeschi e Angioini, il sangue scorre a fiumi a Napoli, intrighi , assassinii e avvelenamenti sono all'ordine del giorno ,ma cosa lega la morte di un alchimista napoletano vissuto nel Trecento a quella di un chimico milanese vissuto nel Novecento?
  Il giallo di Del Tufo si dipana su due binari paralleli in modo avvincente e intrigante, attraversano epoche diverse, il minimo comun denominatore è rappresentato dal sangue ,ma non uno qualsiasi, uno veramente speciale, quello del Santo napoletano per eccellenza: San Gennaro.

di Luigi De Rosa


10 gen 2013

Disperato erotico stop




Io,però... 
di Rosa Santoro
Arduino Sacco Editore pagine 131 € 12,00
isbn : 978863547238

La venticinquenne Rosa Santoro,pugliese di Martina Franca è all'esordio nella narrativa,dopo essersi fatta conoscere negli ambienti letterari con le sue raccolte: "Le mie poesie, i miei sogni"  del 2011 ;"I miei delicati fiori","A Jòhànàn e il mio viaggio" e "All’anima, mia" del 2012. Nel 2011 la sua poesia "Germogli melanconie"  è stata inserita nella raccolta "Poesie del nuovo millennio" vol.8, vincitrice al concorso "Festival delle emozioni".
In "Io,però..." Rosa Santoro abbandona la sua ricerca poetica sull'Anima per scoprire il sesso.
Come a dire "le cattedrali sono fatte di pietre". Margherita la protagonista del romanzo è nel corpo e solo in quello che cerca il proprio senso, dal giovane e scorbutico Pantaleone,fotografo infedele due volte, con la moglie e con lei, che la inizierà alle gioie del sesso più hard, fino a Tito che all'erotismo aggiungerà il sadismo e la droga, spingendola a gettarsi a capofitto in un innuendo erotico che la condurrà ad una tragica conclusione.
Rosa Santoro,scrittrice
Se vi sono piaciuti "Cento colpi di spazzola..." o "Cinquanta sfumature..." l'erotismo di questo romanzo non vi deluderà.

a cura di Luigi De Rosa