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19 nov 2011

Il tesoro di Piano di Sorrento

La Basilica di San Michele
Piano di Sorrento
Il Cassettonato

Nicola Longobrdi Editore € 25,00

"Bastasse l' angelo arguto
a dirci che il male è tutto là..."

Entrando nella Basilica di San Michele a Piano di Sorrento,
mi immagino il grande Alfonso Gatto con il naso all'insù ad ammirare il "nostro" Arcangelo, patrono di questa piana coronata
da costoni di tufo che si tuffa nel mare di Sorrento, e chissà, ispirare i versi per il "suo" angelo.Probabilmente non è andata così la storia di una delle più belle poesie del poeta salernitano ma oggi che il cassettonato della Basilica è stato restaurato sono sicuro che la bellezza delle tele dedicate a San Michele e la ritrovata brillantezza dell'oro zecchino che ricopre cherubini, rilievi a rosetta, cornici con modanature a perle allungate, a foglia e a girale ispirerà la fantasia degli artisti e dei turisti che vorranno visitare la nostra cittadina.Se siete appasionati d'arte e di restauro questo testo edito da Nicola Longobardi non vi deluderà.
L'opera è divisa in saggi il primo di Pasquale Vanacore è sul Culto Micaelico",segue quello di Cristina Mattiucci "Lo spazio e il luogo di culto",infine Angela della Corte firma la "Descrizione storico artistica" e "Il Cassettonato",il regesto documentario è di Maria Grazia Spano,le  foto sono di Salvatore De Stefano e Giuseppe Coppola (Photo 105),il restauro della dottoressa Roberta Paola Sebillo,funzionario di zona della Sprintendenza  BAPSAE Angela Schiattarella,la prefazione è di don Pasquale Irolla.

di Luigi De Rosa



(la foto in alto è tratta dal testo  di Nicola Longobardi Editore ed è un particolare del cassettonato della Basilica di San Michele di Piano di Sorrento.
I versi della poesia sono tratti da "Paseggiata fuori porta" Tutte le poesie di Alfonso Gatto a cura di S.Ramat Mondadori 2005)

31 ago 2010

Una sola moltidudine




Bello è segnalare la mostra di un geniale artista italiano,Valerio Berruti
classe 1977, che a Milano dal 22 Settembre al 31 Ottobre al Corso Magenta 61,
terrà l'esposizione intitolata come il famoso romanzo di Pessoa "Una sola moltitudine". Berruti con le sue sculture di bambini dai colletti colorati sembra voler spingere tutti noi adulti a riflettere sul bambino che siamo stati.
Sembra quasi che lo scultore abbia aperto vecchi cassetti e tirato fuori
album fotografici ingialliti e polverosi che conservano i ricordi della nostra infanzia.
Quelle foto che noi tutti abbiamo, col grembiulino,la cartella, stretti agli altri compagni con la maestrina al lato ormai superata in altezza da tutta la scolaresca sorridiamo impettiti alla fine della scuola e alla vita che verrà.

30 ago 2010

Sabotaggi artistici

Tagliare,sforbiciare,spezzare,sminuzzare, prendere i pezzi
e incollarli nuovamente perchè il tutto diventi protesta!
Protesta contro un potere politico ed economico che ci vuole tutti omologati, contro una "Kultura" che ci vuole imporre lo stesso pensiero, lo stesso gusto, la stessa vita e la stessa morte.


Fondamentale per le avanguardie del primo Novecento, Cubismo e Dadaismo, il collage ha conosciuto alterne vicende. Negli ultimi anni è tornato a caratterizzare l'opera di molti artisti, ridiventando linguaggio di protesta, una reazione all'uso caotico e strumentale che il potere e la comunicazione fanno delle immagini.I nuovi "collagisti" come l'inglese john Stezaker anticipatore negli anni ottanta della critica al turismo di massa e alla cultura popolare, riproducono a scopo critico la frammentazione del discorso pubblico, sabotano gli automatismi dei luoghi comuni, smontano le dimostrazioni tendenziose costruite col montaggio delle immagini. Ancora figura centrale dell'Arte del "sabotaggio" è lo svizzero Thomas Hirschhorn che spezzando la falsa coerenza del flusso di immagini somministrate alle masse ne mina la logicità per criticarla, propone alternative surreali per mettere alla berlina le idee subdole che si nascondono nel linguaggio pubblicitario.
Se desiderate approfondire questo argomento Vi consiglio la lettura dell'articolo di Stefano Castelli sul numero 445 di ARTE .