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15 giu 2012

Respirare Napoli con Maurizio De Giovanni



L'omicidio Carosino
di Maurizio De Giovanni
EdizioniCentoautori pagine 107 € 9,00

Ho intitolato la recensione dedicata a questa ristampa del primo giallo di Maurizio "respirare Napoli" rubando un'espressione al Commissario Ricciardi perchè è proprio l'aria di Napoli che ti investe quando cominci a leggere i romanzi di De Giovanni, quella brezza mattutina che sale impetuosa da Santa Lucia schiaffeggia le regge dei Re, si insinua nelle strade dei signori addormentati, bussa alle porte dei lavoratori e li invita al sacrificio quotidiano,bisbiglia alle porte dei camorristi e gli grida:vegognatevi!,sale su a Capodimonte a "sfruculiare" le querce secolari del Parco, sorprendendosi ogni volta di trovare cinque secoli dopo ancora, loro e non l'ennesimo abuso edilizio. L'omicidio Carosino è una chicca dove c'è in nuce tutto il talento di De Giovanni.La Duchessa Carosino, bella donna sposata a un nobile molto più vecchio di lei è stata assassinata, quando il delegato di polizia Ricciardi con il fido brigadiere Maione arriva sul luogo del delitto, apprende dalla morta che manca un anello, trovato l'anello risolto il caso? Forse,ma bisogna fare presto il Duce non vuole e non può aspettare oltre.
di Luigi De Rosa

23 mag 2012

Percorrendo "i sentieri sottili" con Del Piero

Giochiamo ancora
di Alessandro Del Piero
Mondadori pagine 113 € 15,90

Raramente la biografia di un atleta riesce a colpire i lettori,
perchè fondamentalmente sono intrise di luoghi comuni
e spesso banali soprattutto quando sono scritte dal giornalista
di turno che si presta ad una mera operazione di marketing.
Nel caso di Del Piero invece c'è il sincero outing di un
atleta che è stato capace di essere professionale e corretto in tutte
le fasi della sua carriera sportiva. Ha seguito la sua Juve in serie B, è stato
compostamente zitto quando quest'anno la dirigenza gli ha dato il ben
servito, ha giocato con rabbia ed orgoglio per questa maglia fino
all'ultimo minuto della sfortunata finale di Coppa Italia persa col Napoli.
E' stato e sarà un grande campione, dei suoi colleghi l'unico al quale
riconosce un talento inarrivabile è Diego Armando Maradona.

di Luigi De Rosa