Claudia Riva,scrittrice |
di Claudia Riva
pp 178 La Tartaruga € 15,50
isbn 9788877385413
Quella sensazione di inadeguatezza,sapete, ti perseguita e
ti fa star male. Come nella favola,ti rendi conto che sei l’anatroccolo nero e
non sai che fare,ti tuffi in acqua, “sembri la Luna che tramonta in mare”, ma
quell’insolente di Filippo,tuo cugino, non ti sta facendo un complimento,perché
la Luna è tonda e bianca, proprio come
te,tonda e grassa. Poi per fortuna giunge Nonna Adele, ti tira fuori dall’acqua,
da quella melma di pensieri oscuri dove affonda di solito un’adolescente
lasciata in balia della vita,perché tuo padre è un soprammobile e tua madre un’egoista
anaffettiva, di quelle che “madre” era meglio non fossero mai diventate. Viola
la protagonista di questo romanzo, con l’aiuto di Nonna Adele, donna sensibile,intelligente,ironica,completamente
“pazza”, viene traghettata attraverso l’infanzia e poi l’adolescenza fin sulle
soglie dell’età adulta. Un pò Mary Poppins,nonna Adele, le illustra le gioie che la vita
può dare, oltre ai dolori e le delusioni che già ha imparato a conoscere e collezionare, le presenta improbabili santoni: il dottor Farfalla,
farmacista e alchimista specializzato in "Mandragole" e intrugli velenosi,la signora Filomena vecchia
nobildonna e strega a tempo perso che legge il futuro in vassoi di bottoni. Ma la vita,
non è una favola, giunge il tempo che signora Morte, che non è né signora , né misericordiosa
viene a prendersi la nonna, così tutto cambia nel mondo di Viola, tutto diventa terribilmente
instabile,doloroso, si ricomincia dalla solitudine,visto che padre e madre
continuano ad essere assenti, fino a quando, scopri un bauletto, nella stanza
di nonna Adele e dentro quello scrigno trovi una lettera che ti svela…
Una storia, quella che ci racconta Claudia Riva, intensa e
commovente dove però non mancano momenti di puro divertimento. Claudia Riva è
figlia di Massimo Riva,storico chitarrista di Vasco Rossi, nelle sua storiac’è
molta di quella poetica che ascoltiamo nella vasta, per fortuna!, discografia
del Blasco, permettendomi un paragone,forse, azzardato, questo romanzo mi è
piaciuto e mi ha commosso come “Vivere” una delle più belle canzoni che il
compianto Massimo Riva compose per Vasco Rossi.
di Luigi De Rosa
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