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21 dic 2013

Calendario 2014 WWF Penisola Sorrentina

Calendario 2014 WWF Penisola Sorrentina

 Ricordo una poesia di Wislawa Szymborska dal titolo
"La cortesia dei non vedenti", il protagonista, un poeta,
legge il suo componimento e poi si blocca,"gli trema la voce/gli tremano le mani",come parlare del giallo,del rosso o del
blu a chi dinnanzi ha solo il buio?
E' quello che succederà a chi verrà dopo di noi?
Un nuovo poeta comincerà la silloge cantando, per esempio,
 del mese di maggio, 
quando il "melo/scoppia di fiori come di risate",
le volpi rosse abbandonano le tane,
le rondini nere volano nel blu del cielo. 
Ma si bloccherà ancora, come il poeta che decenni prima
andava raccontando del giallo,del rosso e del blu ai nati ciechi. 
Osserverà sconsolato i volti attoniti 
dei suoi giovani ascoltatori che gli confesseranno 
candidamente d'ignorare cosa sia un albero di mele,
una volpe o una rondine.
"La Terra, non è sempre stata un pezzo di cemento?"
Domanderanno a chi non avrà il coraggio di
confessar loro che chi li ha preceduti 
s'era messo d'impegno a cancellare il colore 
dalla faccia della terra sostituendolo
con un grigio abusivo e radioattivo. 


Coloriamo questo Natale e il nostro futuro con un bel gesto
diamo un piccolo contributo al WWF.

di Luigi De Rosa




6 ago 2013

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi..."

Il gran sole di Hiroshima
di Karl Bruckner
Giunti Junior 
253p.; € 8,50 
isbn 9788809033399

« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi..."
Questa è la frase resa celebre dal film di Ridley Scott , Blade Runner, che
prese ispirazione a sua volta, dal testo "Il cacciatore di androidi" del grande Philip K.Dick, e questa frase
penso sia la più adatta anche per sintetizzare il pensiero
di Sadaco e Shigheo, bambini di 4 e 10 anni che il 6 agosto1945  alle 8:16 e 8 secondi
viddero accendersi sulla loro città, Hiroshima, un secondo Sole.
Questo secondo Sole, che gli Americani con la solita ironia demenziale tipica di certi soldati chiamarono "Little Boy" era una bomba atomica di 12.500 tonnellate di TNT che uccise 130mila persone e i sopravvissuti ancora oggi ne pagano le disastrose conseguenze causate dalle radiazioni.

Sadaco e Shigheo sono i protagonisti di quest'altro capolavoro della letteratura per ragazzi firmato da Karl Bruckner
"Il gran sole di Hiroshima"di cui oggi 6 agosto 2013, vi propongo una rilettura offrendovi anche uno sconto del 25% sul prezzo di copertina per questa ricorrenza.

Un augurio oggi per tutti coloro che allora videro il male:
Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera. Pablo Neruda

di Luigi De Rosa

26 lug 2013

Al Casale ,Meta, stasera Made in Sud !


 E' iniziata la lunga estate Made in Sud 
Questa sera un assaggio della divertente trasmissione TV in attesa del 6 agosto,
 infatti a Sorrento per tale data è prevista un'esibizione corale di tutti gli artisti
Dunque oggi 21:30 a Meta in Piazza Casale si esibiranno
il Duo per duo e Tony Figo, 
madrina d'eccezione della serata
Gilda Arpino.
Vi ricordo che in libreria  il DVD Made in Sud 
è in offerta a € 6,90.
Un'ora e venti minuti di puro divertimento!



Due x Duo :  Ei bambola ti ricordi di me? Ero tutto vestito in pelle,cuscini e tu su di me, hai capito chi sono?
Sì, o divano!


15 lug 2013

Nfino a nCielo,'e ciucciardelle/ l'amico loro hanno visto/ ca, mente appareno 'e stelle/steve già ,mparanza 'a Cristo! Addio Rocco




 Chèlla vota se scetaje,
ca nu poco 'e pucundrìa,
sulo, tanno, se carmaje.
quanno se mètte pa via...

Chi ha avuto la fortuna di conoscere Rocco Ciampa sa che in lui c'era un'unica grande passione: Francesco. Vi ricordate " I Fioretti di San Francesco"? Quelli tradotti da Roberto Rossellini nel 1950 in uno splendito film a episodi dal titolo "Il giullare di Dio". Nel capitolo dal titolo "Del meraviglioso incontro di Santa Chiara con Santo Francesco in Santa Maria degli Angeli" la voce narrante, dopo che il piccolo e audace frate Ginepro ha descritto a San Francesco e Santa Chiara come con semplicità abbia tenuto testa al diavolo chiosa :
"E la gente di Assisi vide l'orizzonte rosso di fuoco,
corsero a Santa Maria degli Angeli credendo fosse un incendio,
il cielo era ardentente per le parole infiammate d'amor di Dio
 di Chiara e Francesco"
immagino che a quell'orizzonte sia giunto Rocco
dopo una vita appedecanno il suo Francesco.
 "Appedecanno" è napoletano viene dal latino ad + pediculare,
"procedere frettoloso, passo passo seguire le orme di qualcuno" :
non c'è più fretta, Rocco, ora  sei con Francesco.

di Luigi De Rosa





di Alberto Zanini in arte "Berico" da Appedecanno Francesco di Rocco Ciampa


"Appedecanno Francisco"
di Rocco Ciampa
Grafica A.Petagna Sorrento,Dicembre 2009pag.126


Ci sono libri che è un piacere leggere e conservare in libreria
perchè le loro pagine sono impregnate di passione,che senti vivere nelle parole che ti scorrono sotto gli occhi e ti rimangono nei pensieri.Nel caso di "Appedeecanno Francesco" che potremmo tradurre dal napoletano in italiano come :"Passo passo sulle orme di Francesco", ci troviamo di fronte ad una profonda dichiarazione di Amore, di Fede nei confronti di quello straordinario personaggio che è stato San Francesco d'Assisi:"Vangelo incarnato,Vangelo vissuto e condiviso".Si tratta della storia del Santo di Assisi raccontata in diecimila quartine, rigorosamente,permettetemi di dirlo in Lingua (non dialetto) napoletana che è costata all'autore Rocco Ciampa (nella foto in alto a sinistra)dieci anni di studio, ricerche e approfondimenti incessanti.
Il testo è arricchito dalla "Lode delle Creature" tradotta in Napoletano e in Polacco
perchè potesse leggerla il Beato Giovanni Paolo II che ne ebbe copia, coma attestato
dalla lettera del Cardinale Stanislao Dziwisz segretario del Santo Padre Giovanni Paolo II,
in Assisi il 24 gennaio 2002.

...
Sie alludato mio Signore Pochwalony badz,Panie,
pe stà matre nòstra terra, Przez te matke nasza ziemie,
liberalla da 'o dulòre, Uwolnij ja od cierpienia
e da 'a semmènta da guèrra! I od zrodla wojny!
...
(da "Appedecanno Francisco" traduzione
dal Napoletano in Polacco di Fra Ladislao Czarmiak
presso la Curia dei Minori di Roma)

10 apr 2013

Possiamo correre tutti insieme

"(...) Possiamo correre tutti insieme incontro
 ad un bellissimo sogno comune,
ma ognuno deve prima trovare il proprio io,
la propria interezza,
il proprio modo di essere sempre presente,
anima e corpo,in ogni gesto della vita.
Perchè uno sforzo collettivo,
se non è insieme di molte unicità diverse,
non è sufficiente per far si che i sogni si avverino".
di Sandro Luporini da Vi racconto Gaber,Mondadori;2013

A partire dal dal 26 aprile al 15 maggio 2013 a Piano di Sorrento (NA)
grazie all' Associazione Culturale Musicale ETA BETA
in PROGETTI D'AUTORE - V edizione 

                             
            un evento culturale da non mancare:                                         
                            PianOmaggio
                          per Giorgio Gaber 
di Sandro Luporini da www.sandroluporini.it


26 mar 2013

GABER VISTO DA...



Gaber visto da…” è una mostra in cui numerosi artisti della penisola sorrentina interpretano con grafica e pittura il cantautore Giorgio Gaber, curata da Senzarte Opencircuitforcontemporaryart
L’esposizione sarà visitabile dal 26 aprile al 15 maggio 
presso il Gran Caffè Marianiello e rientra nella programmazione dell’evento “Progetti d’Autore, V edizione - PianOmaggio per Giorgio Gaber”, organizzato, in occasione del decennale della scomparsa dell’artista, dall’Associazione culturale-musicale Eta Beta, con il contributo del Comune di Piano di Sorrento, il patrocinio del Comune di Sorrento, i partner Gran Caffè MarianielloIdeadisco, Colonna Hotels, libreria L’Indice e Senzarte. Giovedì 02 maggio, ore 21:00, presso il Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, la programmazione dell’evento prevede, inoltre, la lezione-spettacolo “Gaber se fosse Gaber”, una produzione della Fondazione Gaber interpretata dell’attore-scrittore-giornalista Andrea Scanzi. Lo spettacolo, che sta riscuotendo enorme successo in tutta Italia, è completato dalla mostra della Fondazione Gaber “Qualcuno era Giorgio Gaber”, collocata all’interno del teatro stesso e visitabile dal 28 aprile al 05 maggio. Non poteva mancare, infine, un omaggio rivolto al grande coautore di Giorgio Gaber, Sandro Luporini, e al suo recente libro “G. Vi racconto Gaber”, in cui si raccontano “…le discussioni, le idee, i dubbi le storie, qualche volta le coincidenze che hanno dato origine ai loro capolavori…”. Infatti, venerdì 03 maggio, ore 21:30, al Gran Caffè Marianiello ci sarà “Gaber e dintorni”, una serata in cui si alterneranno letture di parti scelte dallo stesso libro - di cui sarà anche possibile acquistare una copia tra quelle messe a disposizione dalla libreria L’Indice di Piano di Sorrento - e l’esecuzione dal vivo di cover di brani del duo Luporini-Gaber, proposte da Valentina Bruno (Vladimir Gonzales, Les Apaches) e Pasquale Sorrentino (Pennelli di Vermeer), eredi della tradizione del Teatro Canzone, proprio per il tipo d’interpretazione che solitamente propongono nel loro repertorio.
Il Signor G di Ciro Ruggiero

Una storia di Terra e di Mare 2013


14 mar 2013

Passione Vintage a Piano di Sorrento

L'Associazione Il Colibrì presenta l'evento 
Passione Vintage
Sabato 23 marzo della ore 17:00 alle 20:00
presso l'Officina "Gommauto e Moto Aversa dal 1963"
Piazza della Repubblica (Piazza Mercato) 
Piano di Sorrento

5 mar 2013

5 marzo 1922




L'alba meridionale
di Piar Paolo Pasolini
Nato a Bologna il 5 marzo 1922

Torno, ritrovo il fenomeno della fuga
del capitale, l'epifenomeno (infimo)
dell'avanguardia. La polizia tributaria
(quasi accertamento filosofico
sugli incartamenti di un poeta)
fruga in quel fatto privato che sono i soldi,
contaminati da carità, dolenti
di inspiegabili consunzioni, e pieni
di senso di colpa, come il corpo da ragazzi:
però con mia gongolante leggerezza perché qua,
non c'è da accertare nulla, se non la mia ingenuità.
Torno, e trovo milioni di uomini occupati
soltanto a vivere come barbari discesi
da poco su una terra felice, estranei
ad essa, e suoi possessori. Così nella vigilia
della Preistoria che a tutto ciò darà senso,
riprendo a Roma le mie abitudini
di bestia ferita, che guarda negli occhi,
godendo del morire, i suoi feritori...



Buon Compleanno
 

27 feb 2013

Musica per un amico,ricordando Ciro Giovanni Strano



Nessuno m’ha mai detto “Volerai”. Nessuno m’ha promesso “Non morirai”. Eppur senz’ali ho già volato tanto e “ora” senza alcun rimpianto, di promesse mancate, di cose incompiute, senza pena aggiunta mi preparo a volare un’altra volta.
Tiziano Terzani, “La fine è il mio inizio”

Musica per un amico,ricordando Ciro Giovanni Strano

di Beniamino Cuomo 


In memoriam

Pediatra
Ciro Giovanni Strano

·       9 marzo 2013 ore 19,00
Vico Equense
Sala Polifunzionale S.S. Trinità


Coro Genesi

Direttore
M.° Roberto Altieri
Soprano
Annamaria Gargiulo
 Al pianoforte
Antonino De Rosa


                                          Musiche di :                                         
  C. Bixio, G. Puccini,
F. Schubert, G. Verdi




·       10 marzo 2013 ore 18,30

Piano di Sorrento
Via delle Rose
Sala Polifunzionale Biblioteca Comunale


Quartetto d’ archi  MITJA:

Giorgiana Strazzullo , vl    Sergio Martinoli, vl

Carmine Caniani, vla    Adriano Melucci, vlc

Programma:
·         Nikosi sikelele( tradizionale zulu)

·       A. Dvorak:
         Quartetto “Americano” op. 96

·         A. Piazzolla:  
          Adios Nonino
 






10 feb 2013

Che cos'è l'anamorfosi?

Tracce

Fra le varie rassegne culturali che abbiamo in Penisola Sorrentina
grande merito va dato a "Tracce" ,kermesse organizzata dalla Onlus Colibrì
che da anni tenta di avvicinare il grande pubblico al fascino della
Filosofia,della Storia dell'Arte e della Musica Classica.Mercoledì 13 febbraio sarà
 il professor Vincenzo Russo ad aprire la nuova serie d'incontri che si terranno
ogni mercoledì fino all'8 Maggio a Piano di Sorrento presso il Centro culturale.
Con lo storico Vincenzo Russo percorreremo itinerari filosofici che avranno per tema
"l'Esistenza e l'Assoluto"mentre con  Maria Ercolano e Enzo Maione pertecipereremo a
conversazioni musicali su Robert Schumann.Elio Angrilli tenterà strani connubi:Poesia, Economia e Finanza, mentre Paola Gargiulo illustrerà l'arte di  Francisco Goya, colui che con le ombre e il colore dipinse il male nella mente degli uomini.Il mito del Dottor Faust sarà argomento dell'incontro
con Maria Damiani e Maurizio Cambi, chiuderà Enzo Lauritano con un itinerario
dedicato all'intreccio Filisofia,Scienza e Politica quanto mai attuale.
A proposito delle "tracce"che mi hanno lasciato certi incontri organizzati dall'associazione Colibrì in questi anni, mi viene in mente una lezione tenuta da Maurizio Cambi su "Gli Ambasciatori" , opera fra le più celebri di Hans Holbein il Giovane, pittore e incisore tedesco del XVI secolo.
Nel dipinto in basso al centro del pavimento, fra i due ambasciatori ,c'è qualcosa di deforme: un errore? Una sbavatura?
Nient' affatto! Per Leonardo Da Vinci era l'anamorfosi, un effetto ottico grazie al quale mettendosi sul lato destro del quadro, a debita distanza,all'osservatore sarebbe apparso il soggetto nascosto,in questo capolavoro: un teschio. L'arte non è infatti condivisione di prospettive diverse? Non è stimolo a cercare,scoprire e condividere nuove conoscenze,perchè impagabile è ogni emozione in questa vita assai breve ?

di Luigi De Rosa

"Gli Ambasciatori" di Hans Holbein il giovane, London National Gallery

25 gen 2013

Crisi: "tra apnea e respiro"


don Tonino Palmese
Crisi: "tra apnea e respiro"
relatori :
Ferdinando Miccio, sociologo
don Tonino Palmese,sacerdote
Ferdinando Miccio

Sabato 9 febbraio 2013 ore 18:00
a Villa Fondi - Piano di Sorrento

"La crisi ci costringe a riprogettare il nostro cammino,
a darci nuove regole.La crisi diventa così occasione di
discernimento e di nuova progettualità".
Benedetto XVI da Caritates in Veritate

“Tra il portone spalancato della distrazione e della latitanza - volto a raccogliere il plauso di chi si attende dai pastori della Chiesa poco più di una rituale benedizione che anestetizzi le coscienze - e la porta dell’ingerenza miope, che mira ad acquisire qualche vantaggio immediato, cercando di vincere tante piccole battaglie di Pirro, c’è la porta stretta di una responsabile presenza nella società e nella cultura italiana, che intende solo servire la verità e promuovere la collaborazione in uno spirito di ordinata concordia che, nella fedeltà al Vangelo, si offre a tutti quale stimolo e proposta alta, quale terreno fertile di confronto e di dialogo rispettoso, senza sconti facili e senza zone franche dal giudizio e dal discernimento” di Angelo Bagnasco "La porta stretta".

Come ricorda il cardinale Angelo Bagnasco nel suo ultimo libro "La porta stretta" è tempo di dialoghi franchi senza sconti, dalla crisi si esce insieme, oggi non ci possiamo più permettere
l'italianissimo "si salvi chi può".

a cura di Luigi De Rosa

23 gen 2013

27 gennaio ,il giorno della memoria

 Schindler's List ,1993
diretto da Steven Spielberg
interpretato da Liam Neeson Ben Kingsley e Ralph Fiennes 


C'è una sequenza che non dimenticherò mai in Schindler's List di Steven Spielberg,
quando arriva il treno degli Ebrei presso il campo di concentramento. Vedi
quella povera gente dapprima ammucchiata al buio,in quelle che immagino fetide carrozze,
osservi gli occhi di tutti che si guardano intorno, come gli agnelli, li avete mai visti gli agnelli ammucchiati nei recinti?,avete mai fatto caso ai loro occhi,prima della macellazione?
E poi quel respiro affannoso, il respiro ritmico e singhiozzante della paura che è
la "colonna sonora" di tutta la scena.
Dal buoi fetido delle carrozza uomini,donne,vecchi e bambini si ritrovano al sole abbacinante
e sul terreno duro e ghiacciato del campo,"feccia ebrea!, ebrei di merda!, raus raus!"
I nazisti abbaiano i loro comandi,li mettono in fila, li dividono e poi di nuovo dalla luce al buio
 in fetide camerate:si deveno spogliare, via i vestiti!
Poi nudi li rapano,via capelli e peli!, li privano dell'identità,scavano nelle loro bocche e nei loro culi alla ricerca dell'oro nascosto(questo lo racconta Pivnik nel suo libro) li privano della dignità di esseri umani.
Infine la scena che più mi ha impressionato, uomini e donne, nudi, spogliati di tutto,
sono sotto quelle che sembrano docce , tutti guardano in alto,tutta la loro attenzione
è concentrata sugli ugelli di alluminio che spuntano dai tubi sopra al soffitto, tutti sanno che da lì
potrà uscire il gas,come tutti gli agnelli che avvertono alla fine della staccionata l'odore della morte, ancora quel respiro ritmico e singhiozzante della paura, si sente
nel silenzio assordante un rumore nei tubi e...esce acqua, non il gas!, piangono, il pianto
amaro e disperante di chi è stato graziato, è ancora vivo per il momento,
perchè i nazisti li vogliono solo lavare, la teutonica,pignola,burocrazia nazista
li vuole prima lavati i suoi agnelli!

di Luigi De Rosa

Legge 20 luglio 2000,n.211
Istituzione del Giorno della Memoria  in ricordo dello sterminio
e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici
italiani nei campi nazisti.
Art.1
La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio,data dell'abbattimento dei cancelli di
Auschwitz,Giorno della Memoria,al fine di ricordare la Shoah,le leggi razziali,la persecuzione
italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione,la prigionia,la morte,nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Schindler's List di Steven Spielberg