05 mag 2013

Hajime, in giapponese vuol dire inizio: l'inizio della fine di un amore?

A sud del confine a ovest del sole


di Haruki Murakami
2013,204p.,€17,00


Abbandonate  la speranza di ritrovarvi nelle atmosfere oniriche ed inquietanti di 1Q84, non ci sono  assassine con rompighiaccio, nè gostwriter venduti alle trame di editor senza scrupoli , non c'è un Kafka in fuga dai suoi timori edipici, in "ASud del confine a Ovest del sole" c'è la descrizione di una storia d'amore , intrigante,originale,affascinante , citando un noto cantautore potrei sintetizzare la storia con il verso : "Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano" .
Così Hajime all'inizio della storia in un'atmosfera adolescenziale che mi ha ricordato l'altro grande successo di Murakami ,Nerwegian woood ,Tokyo blues, s'innamora di una compagna di classe Shimamoto, una ragazzina dolce e piena di curiosità con la quale condivide l'amore per la musica che ascoltano con un vecchio giradischi, prima ad avvicinarli è la musica classica poi si perdono nelle atmosfere magiche del Jazz, "Pretend you are happy when you are blue it isn’t very hard to do" (Fingere di essere felici quando si è tristi non è poi un grande sforzo)
canta Nat King Cole , questa è la domanda che si fanno tutti quelli che nella vita scelgono l'amore sicuro, ovattato? borghese? Invece di quello che ti squassa l'anima, quello che ti chiede d'investire tutto te stesso e rischiare.Che cos'è l'amore? Quando diventa una scelta hai già perso.


di Luigi De Rosa



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