03 nov 2010

"Finchè sono nella tua bocca,sei il signore delle tue parole.Quando escono diventi il loro servo."Erri De Luca


Parole come fatti
Oggi Vi consiglio uno splendido articolo di Erri De Luca
che troverete sul mensile GQ novembre 2010 € 3,00.

Dopo una gita in montagna lo scrittore s'imbatte nel cartello
che annuncia la cittadina di ,Davàr, in Friuli.
...Davàr è anche un vocabolo dell'ebraico antico, vuol dire
"parola",ma anche "cosa compiuta,fatta".
Strana accoppiata ,la parola e il fatto,da noi tra il dire
e il fare ci passano le navi sulle onde.In ebraico no.Nella
lingua madre del monoteismo, la divinità crea il mondo in sei
giornate.Come? Attraverso le parole.Le sei opere della
creazione sono precedute dalla voce della divinità
che le pronuncia.Perciò nella lingua della rilevazione c'è
coincidenza tra parola e opera compiuta.Da noi la parola pubblica
ha smesso di portare responsabilità di quanto afferma.Non si chiede
conto al politico del sabotaggio della frase da lui solennemente affermata
il giorno prima.Invece gli si concede il diritto di mentire,falsificare.
La parola pubblica tocca presso di noi il gradino più basso...
di Erri De Luca

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