05 dic 2012

ἢ τὰν ἢ ἐπὶ τᾶς. "o con questo o su questo"



Il Piccolo oplita
di Arturo Pèrez Reverte
disegni di Fernando Vicente
Gallucci € 13,00


ἢ τὰν ἢ ἐπὶ τᾶς. "o con questo o su questo" le donne spartane,ricorda Plutarco, quando vedevano partire per la guerra il proprio uomo gli consegnavano l'hoplon , il grande scudo rotondo, e gli dicevano questa famosa frase,intendendo rammentare loro che chi fugge davanti al nemico, abbandona il pesante scudo e quindi tornare senza, è già segno di vigliaccheria,mentre quando si muore in battaglia i sopravvissuti riportano a casa il cadavere dell'eroe sul suo scudo.
Raccogliere questa straordinaria eredità dei più alti valori etici e morali che ci viene dall'antichità classica, da un episodio storico come i Trecento Spartani di Re Leonida che fermarono da soli il più grande esercito del mondo di allora ,quello dei Persiani guidati da Re Serse, per difendere la libertà di tutti e farne una favola per bambini senza cadere nel banale e nella retorica non era facile e credo che solo uno come Arturo Pèrez-Reverte poteva riuscirci.
Solo chi è stato come giornalista su fronti di guerra ,Falkland,Sarajevo,Cipro etc etc nel caso di Pèrez-Reverte, sa scegliere le parole adatte ad esaltare il comportamento etico e morale e non quello violento fine a se stesso.Amiamo gli eroi semplici e veri che fanno il loro dovere, non crediamo e non vogliamo i Superman o gli Spiderman, amiamo,per dire, il capitano Diego Alatriste,altro indimenticabile eroe parto della fantasia di questo scrittore spagnolo , che si batte sempre per ciò che è giusto, non è guascone, ma neanche privo di sentimenti, quando una spada olandese o italiana lo trafigge rimane nel fango e prega che non sia ancora tempo per l'inferno,rimane nella terra a gemere perchè non ha superpoteri, è fatto di sangue e di carne come tutti i veri eroi,  se in qualche occasione intravede una soluzione pacifica ,rinuncia al duello e allo spargimento di sangue e cerca la pacificazione senz'armi. Il piccolo oplita insegna questo ai bambini, si può essere eroi e tornare a casa con lo scudo senza dover spargere una goccia del proprio e dell'altrui sangue.
di Luigi De Rosa

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