02 dic 2013

Il richiamo del cuculo di...

Il richiamo del cuculo
di Robert Gslbraith
Salani pagine 464; € 16,90

"Cuculo" è il soprannome che lo stilista Guy Alcuni ha dato ad una delle sue più affascinanti Top Model, Lula Landry, ma alla bellissima ragazza di colore non ha portato fortuna, infatti il suo cadavere è stato ritrovato riverso nella neve. Tutti i testimoni del lussuoso palazzo dove viveva a Myfair,quartiere cool londinese, giurano di averla vista gettarsi nel vuoto.Si tratta dunque di un suicidio? Le prime ipotesi investigative fanno propendere gli inquirenti per questa  ipotesi anche perchè la modella aveva già in passato dato segni di squilibrio mentale, ma John Bristow, fratellastro di Lula, non è per niente convinto di questa soluzione, anzi vuole far luce sulle ultime ore di vita della sorella e disperato si rivolge ad un investigatore privato:Cormoran Strike. Il detective, ex militare in Afghanistan dove ha perso anche una gamba, è un uomo allo sbando dal punto di vista economico e morale, il suo conto in banca è in rosso, Charlotte la fidanzata storica l'ha scaricato e i creditori sono in fila dietro l'uscio del suo piccolo ufficio.
L'entrata in scena del ricco signor Bristow dunque sembra proprio la luce dopo il tunnel per lo sfigato Strike, luce che pare accendersi  del tutto quando nello stesso ufficio si presenta  la nuova segretaria a tempo determinato inviata dall'agenzia "Soluzione Temporanea", la bella e soprattutto sveglia Robin Ellacott.
La nuova coppia di investigatori inglesi, apparentemente male assortita, Strike ed Ellacott, si getta, con l'incoscienza della disperazione il primo e della giovinezza  la seconda, nell'impresa di fugare dubbi e scoprire segreti ben custoditi che hanno condotto la vita della bella modella al tragico epilogo.
Questo di Galbraith è un giallo ben scritto, che ha tutti gli ingredienti del genere per decretarne il successo: ritmo,suspance e colpo di scena finale, Agatha Christie avrebbe detto : Brava , Miss Potter! Sì, avete letto bene, perchè Galbraith è lo pseudonimo di Joanne Kathleen Rowling. Strano destino quello di certi scrittori famosi che per liberarsi di un'etichetta , in questo caso essere l'autrice Harry Potter, devono inventarsi una nuova identità.Ma questa è materia per uno come Freud, a noi non rimane che dire che si firmi Galbraith,Rowling o Murray rimane una scrittrice...magica.

di Luigi De Rosa








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