08 ago 2013

Nessuna speranza per l'Italia

L'uomo che sussurra ai potenti

di Luigi Bisignani e Paolo Madron
Chiarelettere 326p.; € 13,00
isbn 9788861904354

"Nessuna speranza per L'Italia - un'ossessione per la corruzione" è il titolo dell'informativa che l'ambasciata americana di Roma spedì a Washington nell'aprile del 2008 dopo un pranzo segreto fra Beppe Grillo ed alcuni esponenti americani in compagnia dell'ambasciatore Ronald Spogli; questo documento è riportato per intero in appendice al testo, testimonia come il Movimento5 Stelle fosse ed è "attenzionato" dall'intelligence" a stelle e strisce. Questa Lunga intervista che Luigi Bisignani concede a Paolo Madron sintetizza trent'anni di storia italiana che hanno tre soggetti  che tirano i fili delle marionette che si alternano alla guida di questa "Repubblica delle banane che siamo diventati" nel bene e nel male, alla luce del sole: in pochi casi, in modo occulto quesi sempre: Americani, Vaticano e Banchieri.
Luigi Bisignani, sulla carta giornalista (in forza all'Ansa per alcuni decenni), in realtà molto di più: consulente, manager, faccendiere etc, è stato amico di molti ministri , imprenditori di grido e personalità molto influenti della Prima Repubblica. Cresciuto all'ombra di Giulio Andreotti ha dimostrato , durante la sua lunga carriera , lo stesso talento del Divo DC, sopravvivendo ad inchieste: P4, Mani Pulite etc, districandosi in gineprai di politica interna e estera,soprattutto sbrogliando matasse finanziarie di ogni tipo. Grazie alle domande sempre più incalzanti di Madron , Bisignani ci offre uno spaccato del  potere nel nostro paese molto intrigante; nel libro l'ex collaboratore di L'Espresso,Panorama e Tempo Illustrato confesserà che si diverte a scrivere spy story e questo saggio sembra la raccolta di una serie incredibili di spy story rigorosamente  all'italiana, nel senso che alla fine del thriller non si capisce mai se a vincere è stato il buono o il cattivo, perchè fondamentalmente in Italia, buoni e cattivi finiscono sempre in un raggruppamento della larghe intese , una bella tavolata dove gli amici di merenda di destra e di sinistra se lo divorano il Bel paese.
Il Saggio si apre con il Gorveno Letta, poi si passa a Papa Francesco e soprattutto allo Ior che sarà la vera gatta da pelare per questo pontificato.Al Vaticano Bisignani e Madron dedicano un intero capitolo e le vicende analizzate spaziano  da Paolo VI  a Giovanni Paolo II, da Solidarnosc all' Opus Dei, dallo scandalo Paul Marcinkus alla gestione molto ambigua delle finanze della Chiesa. Poi il discorso si sposta su Mediobanca: Cuccia,Geronzi,Ciampi,Baffi,Stammati, Monti, sono pochi i banchieri che non conosce Bisignani  così come i magistrati ai quali è stato costretto a dare risposte :Antonio Di Pietro,Italo Ghitti,Jhon Henry Woodcock, Ilda Bocassini. I Politici? Craxi,Andreotti, Cirino Pomicino,Berlusconi e Gheddafi, per citare solo i primi.
Colleghi? Vittorio Feltri, Eugenio Scalfari, Masi, Santoro,la Gabanelli,Carlo Rossella, Ferruccio Bortoli etc Il testo è ricco di aneddoti,alcuni tragici come la fine di Raul Gardini e Bettino Craxi,altri grotteschi come quelli del Rais libico,altri ancora sorprendentemente spiritosi come gli interrogatori subiti da Di Pietro e Woodcock. Poi ci sono i capitoli dedicati al Divo Giulio e al venerabile Licio Gelli, senza i quali difficilmente verremmo a capo di alcuni dei grandi misteri di questo paese.

di Luigi De Rosa

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