04 nov 2010

Il mercato illegale dell'assistenza al parto


Oggi Vi consiglo l'articolo della giornalista Barbara Liverzani pubblicato sul settimanale "Il Salvagente" n.43 € 2,00
La voce gira insistente tra le donne in attesa di un figlio:
anche negli ospedali pubblici è possibile contare sull'assistenza
personalizzata e "speciale" di un'ostetrica di fiducia.
Ovviamente per averla si paga,salato e in nero.La prestazione
privata(intramoenia) nelle strutture pubbliche non esiste per le ostetriche, e dunque
per loro l'assistenza, a pagamento, della puerpera è
semplicemente illegale.
Dunque la richiesta esiste ed è pressante, allora perchè
non viene portato tutto alla luce del sole e si permette
l'intramoenia anche alle ostetriche? La legge vigente
lo permette solo ai medici, mentre le ostetriche
sono assimilate alla figura di comparto tipo infermiera.
Una puerpera spesso è costretta ad accettare
l'equipe del medico di fiducia (ginecologo,ostetrica,anestesista...)
se vuole anche l'ostetrica e il costo sale a diecimila euro!

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