24 ott 2011

Sono qui,bestia!




I capi
di Mario Vargas Llosa
Il Sole 24 ore - Racconti d'autore
Se non avete mai letto Mario Vargas Llosa, scrittore peruviano artefice della rinascita della Letteratura sudamericana con Gabriel Garcìa Màrquez,vincitore del Nobel nel 2010, questa raccolta di racconti vi darà un'idea ben precisa sia della sua tecnica narrativa sia dei temi che ama affrontare. "I capi" possono essere gli studenti che in un collegio si ribellano al tirannico


direttore:serrano!, lo chiamano disprezzandolo, perchè impone ,comanda,non ascolta gli alunni che devono solo sottostare alle sue assurde regole, ma per battere un Capo bisogna conquistare la fiducia degli altri ragazzi,diventare a sua volta dei leader. Capi sono anche i ragazzi di strada ,"di vita"li chiamerebbe Pasolini, che decidono di
dirimere le loro controversie con i coltelli, sempre pronti a trovare nell'addome del rivale di quartiere il fodero di carne dove infilare la propria lama che sancisce il vincitore.Capi sono, nelle famiglie andine, i fratelli che nella campagna peruviana , nella loro fattoria, decidono la vita e la morte degli indios, non c'è tempo per tribunali,quando accade qualcosa è la colt a stabilire chi vive e chi muore, chi ha torto e chi ha ragione.Il Sudamerica di Vargas Llosa è


fatto di barbarie e giustizia sommaria, il cammino verso la civile convivenza democratica è impervio come un'ascesa sul picco dello Huascaràn, la montagna piangente.
di Luigi De Rosa - Libreria L'Indice

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